Visualizing the future

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A Viterbo il workshop Internazionale  “CARDIAC GROWTH & REGENERATION”

AITA (Associazione Internazionale Tecnologie Avanzate) e il Laboratorio di Cardiologia Molecolare e Cellulare (LCMC) del Dipartimento di Medicina Interna della Università di Roma Tor Vergata diretto dal Prof. Di Nardo, hanno ideato e promosso un workshop Internazionale per “immaginare il futuro” della Medicina Rigenerativa in Cardiologia che si si svolgerà a Viterbo nella prestigiosa sala del Palazzo dei Papi, dal 23 al 25 giugno 2014.

I maggiori scienziati a livello mondiale parteciperanno a questo evento; sono già confermate presenze di assoluto rilievo provenienti dai 5 continenti; il confronto sarà decisivo per indicare le vie e gli obiettivi da raggiungere nei prossimi 20 anni.

Questo appuntamento prestigioso si tiene nel ventesimo anniversario del Workshop avente lo stesso titolo organizzato, proprio a Viterbo, dal Prof. Paolo Di Nardo nel 1994.

In tale occasione per la prima volta al mondo si discusse della possibilità di rigenerare le parti danneggiate di un cuore malato mediante impianto di cellule sane nel muscolo.

All’epoca il tema del workshop era estremamente avanzato, oltre quella che si riteneva potesse essere l’immaginabile evoluzione della scienza e della tecnologia; parteciparono circa duecento scienziati provenienti dalle maggiori istituzioni mondiali.

In pochissimi anni, ciò che fu ipotizzato a Viterbo è diventato realtà e la possibilità di rigenerare il cuore è diventata una priorità di interesse pubblico planetario.

Rimane l’orgoglio della primogenitura di questa idea che ha rivoluzionato la Medicina con il decisivo contributo del mondo scientifico e culturale italiano. Inoltre va considerato che molti degli scienziati d’avanguardia nella Medicina Rigenerativa Cardiaca a livello internazionale sono stati  giovani ricercatori al workshop di Viterbo del 1994.

Nel 2014, gli organizzatori dell’evento originale intendono celebrare il ventennale del Workshop di Viterbo organizzando una sessione di grande visione prospettica nel quale siano immaginati e discussi i futuri sviluppi delle tecnologie connesse alla rigenerazione cardiaca.

Questa impostazione stimolerà la discussione circa le intuizioni di scienziati estremamente creativi (ma pur sempre vincolati alle regole della scienza) e fornirà alle industrie l’opportunità di stabilire nuovi contatti e re-indirizzare i loro obiettivi di sviluppo ed investimento.

L’evento permetterà alle numerose istituzioni di ricerca italiane presenti di confermare il proprio potenziale scientifico e tecnologico, nonché la propria leadership internazionale nell’innovazione in campo biotecnologico.

Il workshop Internazionale  “CARDIAC GROWTH & REGENERATION”  si svolgerà a Viterbo nella prestigiosa sala del Palazzo dei Papi mentre altre iniziative collaterali si svolgeranno nel Duomo di Orvieto, nella Piazza di Civita di Bagnoregio e nel Palazzo Farnese di Caprarola. L’ultima sessione sarà riservata ad una giornata workshop da dedicare alle imprese del settore biotech che si terrà, il 26 giugno, nel Teatro “Il Rivellino” di Tuscania.

Ad inaugurare il il workshop internazionale  “CARDIAC GROWTH & REGENERATION”  è previsto nel pomeriggio del 22 giugno un Opening Conference presso una delle prestigiose sale del Campidoglio di Roma Capitale.

Lettera Aperta al neo-eletto Sindaco di Roma Ignazio Marino su Roma Smart City

La Lettera Aperta al neo-eletto Sindaco di Roma Ignazio Marino su Roma Smart City firmata anche da AITA, in quanto associazione aderente a Stati Generali dell’Innovazione

Egregio  Sindaco

desideriamo innanzitutto complimentarci per la sua elezione, e le rivolgiamo allo stesso tempo l’invito a considerare le politiche per l’innovazione una priorità del suo programma inserendo fra i primi atti della nuova giunta un piano regolatore per “Roma smart city” che punti a migliorare la qualità della vita dei cittadini, le condizioni dell’ambiente urbano, il rapporto con la pubblica amministrazione e le opportunità di protagonismo della comunità romana. Attraverso una strategia che favorisca la modernizzazione dei servizi grazie ai supporti digitali e l’accesso alla rete negli spazi pubblici, riscoprendo il valore della creatività come leva del cambiamento, istituendo nei quartieri dei centri per l’innovazione competitiva delle imprese. Una strategia per una Roma sostenibile e resiliente, aperta e trasparente, partecipativa e collaborativa, connettiva e creativa.

 

Come Associazione Stati Generali dell’Innovazione, per promuovere un’idea organica e innovativa di città “smart”, abbiamo promosso il comitato di  progetto Roma Smart City, con cui abbiamo organizzato già a settembre 2012 al Parco dell’Appia Antica un incontro di lavoro interdisciplinare e multistakeholder. Un progetto che nasce con l’obiettivo di aggregare e mettere a confronto le iniziative in corso su questo fronte, le esperienze già realizzate negli anni, e così connettere gli stakeholder principali della città metropolitana (associazioni -sociali, culturali, professionali, imprenditoriali, professionisti, scuole, università, centri di ricerca, imprese), portandoli a condividere un approccio, un metodo di lavoro e di progettazione partecipata.  Ad oggi hanno aderito e partecipato all’iniziativa decine di organizzazioni che operano sul territorio romano, come ForumPA, Università La Sapienza – Cattid, Aif Lazio, La Nuova Ecologia, Retecamere, Biennale spazio pubblico, Ordine degli architetti, Transition Town, Corviale Domani, Piattaforma Testaccio, Urban Experience, Informatici Senza Frontiere, AITA e Unacittà.

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